La scienza e il progresso dell’uomo portarono la civiltà sino alle sue vette più alte ed entusiasmanti, ma l’uso miope e superbo del sapere non lasciava presagire nulla di buono per gli anni a venire.
Dal Ventesimo secolo iniziò una lunga serie di Grandi Guerre, guidate dai nazionalismi, dall’odio e dalla strenua e insaziabile ricerca di maggior potere… e per mezzo di venefiche misture, ordigni nucleari ed una tecnologia bellica impressionante la Razza Umana conobbe quasi il suo totale disfacimento. Vite e nazioni furono distrutte per sempre e persino la geografia nota venne profondamente alterata dagli sconvolgimenti che in breve tempo serpeggiarono in tutto il pianeta.
Passò quasi un Millennio prima che l’Uomo si risollevasse dal livello degli animali che cacciava per nutrirsi e riuscisse a gettare almeno le basi per una Civiltà, primitiva certo, ma ordinata e con una parvenza di decoro.

I Secoli, come le onde sulla sabbia, appianarono tutti i ricordi legati alla civiltà passata e nell’animo degli Uomini rimase solo ed indelebile il ricordo vago di come la cupidigia e l’uso sbagliato della scienza portarono la razza quasi all’estinzione. Così come tanti ricordi, venne anche meno la tendenza dell’uomo ad interessarsi spasmodicamente degli affari altrui, ed egli divenne poco interessato delle altre terre, isolato da eventi e problemi del mondo circostante.

Finì dunque l’era in cui la razza umana era quella dominante su ogni altra forma vivente e man mano si scoprì che altre razze calcavano il suolo del pianeta, in quelle terre dai confini e dalla conformazione molto differente. In varie parti di quel mondo, gli uomini erano stati relegati dai conflitti a vivere in condizioni anomale, in grotte sotterranee, impervie montagne, aridi deserti e glaciali regioni. Questo adattarsi per sopravvivere ai nuovi habitat, unito ai devastanti effetti tardivi delle armi fisiche e chimiche, portò alla nascita di nuove forme di vita, alcune antropomorfe, altre poco somiglianti agli esseri umani.
Inoltre anche gli Elfi, razza più antica persino dell'uomo, che per intere ere avevano adottato una politica d’isolazionismo nascondendosi nelle Foreste, furono costretti a mutare le proprie abitudini di vita, costruire città come gli umani e palesarsi spesso alle altre razze. 
Ogni forma di vita dunque ricominciò a costruire una nuova civiltà con nuove idee, leggi e culture; si era in una terra rinata ove ognuno aveva una seconda possibilità di ricostruire il mondo… non c’era nessun confine ed il futuro era molto promettente.

Ma pochi si resero conto della portata di quella occasione, troppo presi dalla frenesia di preservarsi ciò che ritenevano proprio e di costruirsi i rispettivi territori privati.
Tutti si affannavano come un branco di topi affamati attorno a quella chimera di un effimero senso di potere.
Vano fu il tentativo dei Druidi, un consiglio di eruditi d’ogni razza studiosi d’arti e scienze, che intendeva stabilire pace e ordine fra gli esseri viventi. Anche fra essi ben presto la consapevolezza che alcuni erano dotati di poteri maggiori portò alla scissione e un folto gruppo di ribelli a capo di una fazione militare marciò per conquistare tutte le terre e sottomettere ogni altro avversario.

Ebbe così inizio la Prima Guerra delle Razze in cui la superbia umana venne piegata e l’Uomo fu respinto a vivere nelle Terre del Sud, organizzato in piccole comunità e lottando per evitare l’estinzione totale.
Al termine della Prima Guerra il mondo si divise nelle Quattro Terre tuttora esistenti, i principi nobili di una nuova unica civiltà pacifica erano divenuti oramai follia e i Druidi iniziarono a perdere prestigio e potere finché scoppiò la Seconda Guerra, che vedeva Troll e Gnomi istigati da oscure creature contro Elfi e Nani ed in cui i Druidi riuniti a Paranor furono trucidati e i restanti dispersi per le Quattro Terre.
Alfine Troll e Gnomi furono sconfitti ma tutte le razze, compresi Elfi e Nani, subirono ingenti perdite e per molto tempo si ritirarono come gli Umani ognuno nella propria terra, iniziando solo dopo secoli a riprendere contatti con gli altri reami.
Nel tempo che è seguito più volte si sono ripresentate letali minacce, sotto le più disparate forme, minacciando l'armonia delle Quattro Terre... solo il coraggio di alcuni eroi, unito al potere di leggendari manufatti, è riuscito ad evitare il peggio.

Ma la Spada di Shannara giace incastonata nel blocco di marmo rosso sotto il ponte di Sendic e le leggendarie Pietre Magiche sono oramai andate perdute... nulla si sa più del druido Allanon e della famiglia Ohmsford, le cui gesta son man mano divenute racconti dei cantastorie o leggende narrate in parte da alcuni annali.

Questo è dunque il mondo in cui ci troviamo, con numerose razze sparse per le Quattro Terre, ancestrali entità sempre in cerca di nuove vie per annientare la vita... e con la consapevolezza che molto è cambiato dalla oramai lontana civiltà “moderna” del Mondo Antico.